Astuzia o schiettezza?



Intelligenza: quando ti accorgi che il ragionamento del tuo principale non fila. Saggezza: quando eviti di farglielo notare. ( Anonimo )

Principale o cliente, la differenza non c’è. È importante usare la saggezza o è meglio essere schietti e diretti?

Su questo non mi ci sono mai ritrovato, infatti avrei sempre dovuto mordermi la lingua o nicchiare, mentre al contrario ho sempre detto ciò che pensavo.

Purtroppo, questa seconda opzione, non mi ha sempre portato vantaggi, anzi pochissime volte è stata apprezzata.

Eppure, ho visto tante persone che sono riuscite ad ottenere tanto con poco, e quel poco era proprio il nicchiare, stare zitti, essere sempre accondiscendenti.

 

Ma al cliente finale, che vantaggi porta?

Cioè, se ci sono cose che DEVONO essere dette, NON possono essere trascurate per il bene aziendale, COME FACCIO?

Ritengo che la sincerità sia un valore importante sul quale basare i rapporti lavorativi, solo in questo modo si cresce e si trovano le migliori strategie assieme.

È vero anche che dipende sempre dal modo in cui la si dice, anche se onestamente, il modo giusto non esiste: è soggettivo.

 

Però ad un certo punto mi sono reso conto che certe situazioni sono proprio volute, evitare un confronto è proprio l’obiettivo del cliente finale, perché è destabilizzante per il suo modo di essere e lavorare.

In alcuni casi si può evitare perché non necessario. A volte anche perché si è già trovata una soluzione alternativa o il momento non è fondamentale per il rapporto lavorativo.

In pratica il cliente stesso non lo ritiene fondamentale.

Ma qui mi sono posto sempre una domanda cruciale: anche se il cliente non lo ritiene fondamentale, lo è veramente? O pare solo a lui?

Bisogna essere oggettivi per ottenere un risultato certo.

In questo modo ho iniziato a ponderare attentamente queste due opzioni:

  • Trovare subito un’alternativa vantaggiosa
  • Capire se è fondamentale per il rapporto lavorativo

 

Questo mi ha portato dei vantaggi, proprio per evitare scontri e non confronti. Ho ragionato ancora più finemente sulla situazione attuale e le cause che l’ha portata a quel punto. In questo modo ho ottenuto un quadro della situazione migliore e con alternative possibili che potessero essere gradite al cliente.

 

E tu, come fai?

Quale tattica usi?

Come la usi?

Porta vantaggi?

 

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