Pensare in modo trasversale



Quando tutti pensano nella stessa maniera, allora nessuno pensa veramente. (Walter Lippmann) 

Non è solo una questione di differenziazione, ma anche una questione di educazione comunicativa.

 

Cosa intendo per educazione comunicativa?

 

Al giorno d’oggi penso che i mass media e i social media, siano le nuove scuole.

Educano la massa ad avere idee e insegnare nuovi concetti e nuovi modi comportamentali.

Non mi fraintendere, non sto dicendo che sono una soluzione, ma che sono un PROBLEMA.

Si, proprio un problema, perché il loro martellare ogni giorno, su certi concetti e certe situazioni, coinvolgono la massa e la “educano” a nuovi pensieri e la convincono a nuove realtà.

 

Ecco perché molte persone vengono “veicolate” verso nuovi atteggiamenti e verso nuove convinzioni.

Tu mi dirai: “Ma anche prima era così”

 

Purtroppo non con questa velocità e questi strumenti.

Il tempo e il numero di possibilità per entrare nella testa dell’audience, è notevolmente cambiato.

 

Le persone hanno molte più informazioni, perché non solo le cercano da sole, ma le arrivano indirettamente.

Tutte queste informazioni possono essere anche contrastanti, andando a creare confusione, quindi chi fa la “voce più grossa”, ha più attenzione e più valore in quello che dice (dove non sempre si dice la cosa giusta e reale).

 

Se tutto questo lo rispecchio in un mercato, pensando ai clienti, come posso fare?

 

In questo caso entra in gioco la differenziazione, il concetto che dovrebbe voler dire: essere unici, avere delle specificità, caratteristiche simili alla concorrenza ma che vengono utilizzate in modo differente e particolare.

 

Dove credo che possa diventare un valore aggiunto e portarlo sul mercato nel quale operiamo.

In questo modo sarai tu ad educarli sulle differenze e sulla specificità che porti e che ti contraddistingue.

Qui non sarai uno dei tanti informatori, ma sarai proprio tu a doverli “educare” ai nuovi concetti e alle nuove informazioni che butti sul mercato.

 

Tutto questo l’ho riscontrato sulla mia pelle, andando a combattere contro tante persone che “davano per scontato” che quello che leggevano o vedevano, era LA VERITA’ ASSOLUTA.

Solo perché erano stati bombardati da informazioni ripetute e volutamente convincenti.

 

È una lotta continua, perché troppi si fanno convincere di troppe cose.

 

Diventa un onere morale e un obbligo per la propria sopravvivenza, trasferire il focus su altro.

 

Tu cosa vorrai fare?

Tu, come lo farai?

 

Check your Brand – Lead your Brand